IL PROCESSO AI TEMPLARI – di Alessandro Mazzucchelli

Lezioni di Archeosofia

(Seconda Parte)

LA MACCHINA DEL FANGO

Comunque siano andate le cose a questo riguardo, è certo che il “clima” intorno al Tempio si era fatto tempestoso, tanto che, nell’estate del 1306, in risposta alla convocazione del pontefice che lo vuole alla sua presenza, insieme al maestro dell’Ospedale Folques de Villaret, per discutere di nuovo dell’unificazione degli ordini e della futura crociata, Jacque de Molay scrive al papa, chiedendo che apra un’inchiesta sullo stato del Tempio e ponga fine alle mormorazioni. Clemente V gli richiede di portargli la regola templare perché la possa leggere; dopo la morte del papa nel 1314, due copie della regola furono trovate sul suo comodino.

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Febbraio – Aprile 2019: Simboli del Medioevo

Inizia Sabato 16 Febbraio con la lezione sui “Simboli Templari”, un Corso dedicato ai “Simboli del Medioevo”, a cura di Alessandro Mazzucchelli e Augusta Corradetti. Il Corso prevede sei lezioni e quattro visite guidate, come da programma dettagliato al termine dell’articolo. Sono previste esercitazioni e momenti interattivi per un approccio diretto al mondo dei simboli.

Il Medioevo è un mondo popolato di figure e simboli: semplici o complicati, narrativi, allegorici o astratti, evocativi o stranissimi o decisamente misteriosi, li troviamo ovunque, nelle stesse forme e misure delle chiese romaniche e delle cattedrali gotiche, scolpiti sui portali, sulle colonne e sui capitelli, disegnati nelle tarsie dei pavimenti e nei mosaici delle cupole, affrescati e dipinti, cesellati sugli oggetti sacri e miniati nei capilettera dei manoscritti.

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IL PROCESSO AI TEMPLARI – di Alessandro Mazzucchelli

Lezioni di Archeosofia

Dalla fama all’infamia – Da Gerusalemme ai roghi

I Templari furono distrutti. Il loro ultimo Gran Maestro fu sacrificato sul rogo, molti suoi confratelli subirono lo stesso supplizio, moltissimi furono torturati e incarcerati in condizioni durissime. Anche se alla fine l’Ordine non fu condannato ma soppresso per decisione del pontefice, e i singoli cavalieri del Tempio, quelli sopravvissuti a sette anni di calvario, furono nella grandissima maggioranza riconosciuti innocenti, l’obbiettivo di questa complessa macchinazione era stato raggiunto: i Templari furono distrutti.

Quali armi furono usate per ottenere lo scopo voluto? Chi lo perseguì a tutti i costi? Il risultato fu raggiunto, come vedremo, nonostante i molti ostacoli giuridici e la completa mistificazione della verità, grazie all’uso pianificato e “intelligente” di due mezzi subdoli: la calunnia e la diffamazione.

LA CAVALLERIA DI CRISTO

L’Ordine dei “Poveri cavalieri di Cristo e del Tempio di
Salomone” – questo è il nome ufficiale…

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Gennaio-Febbraio 2019 – Templari: da Gerusalemme ai roghi

Un ciclo di appuntamenti per ripercorrere insieme l’esordio, la spiritualità, la storia e la tragica fine dell’Ordine del Tempio, dalla fondazione nel 1129 alla soppressione nel 1312.

Si inizia Sabato 12 Gennaio alle 17.30, presso la sede fiorentina dell’Associazione Archeosofica, Lungarno Guicciardini, 11/r, con il primo incontro dedicato a “La fondazione dell’Ordine del Tempio” e si prosegue Sabato 26 Gennaio e 2 Febbraio, alla stessa ora. Questi incontri, a cura di Alessandro Mazzucchelli sono a ingresso libero. Sabato 9 Febbraio alle 10.15, per i soci, visita guidata “Firenze Templare”.

Per il programma dettagliato vedi in fondo all’articolo.

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12 Giugno 2018 – I castelli dei Templari

Martedì 12 giugno, alle ore 21.15, prosegue a Firenze presso la sede dell’Associazione Archeosofica, Lungarno Guicciardini 11/R, il ciclo di incontri dal titolo “Viaggio nei luoghi del mistero” con la conferenza di Alessandro Mazzucchelli dedicata a “I castelli dei Templari”. Ingresso libero.

Nei fatti così come nelle leggende, nelle saghe, nei racconti e nei sogni, il castello, situato in cima ad una montagna, su una scogliera o in una fitta foresta, è un’immediata immagine di protezione e di sicurezza. Allo stesso tempo la conformazione e la posizione isolata e separata dal resto del mondo danno al castello un carattere di lontananza inaccessibile e al contempo desiderabile, tanto da divenire simbolo della trascendenza. In molte opere d’arte, ad esempio, la Gerusalemme Celeste prende la forma di un castello irto di torri e di frecce. Il castello protegge la trascendenza dello spirito. Lo si ritiene custode di un potere misterioso e inafferrabile.

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14 Giugno 2016 – I Cavalieri dell’Ordine di Cristo e l’enigma delle carte geografiche

A Firenze Martedì 14 Giugno alle ore 21 un incontro dedicato ad un tema poco conosciuto ma molto affascinante: “I Cavalieri dell’Ordine di Cristo e l’enigma delle carte geografiche”. Relatore Riccardo Tenaglia. Ingresso libero.

I Cavalieri dell’Ordine di Cristo sorsero in Portogallo dalle “ceneri” dei Cavalieri Templari. Questi ultimi, che fin dalla nascita della nazione portoghese avevano combattuto al fianco dei suoi regnanti per la riconquista dei territori, confluirono nella nuova cavalleria istituita appositamente dal Re Dionigi per scongiurare la scomparsa nel suo paese dell’Ordine del Tempio negli anni della sua persecuzione e distruzione. Pochi, però, sanno che fu proprio grazie ai Cavalieri dell’Ordine di Cristo e alle conoscenze che ad essi furono tramandate dagli stessi Templari che l’umanità compì un passaggio epocale nella sua storia ossia il transito dal Medio Evo all’Età Moderna …

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13 Ottobre 2015 – Il viaggio di Dante e la cerca del Graal. Corrispondenze mitiche e coincidenze storiche

La rassegna su Dante Segreto organizzata dall’Associazione Archeosofica di Firenze continua con la conferenza dal titolo Il viaggio di Dante e la cerca del Graal. Corrispondenze mitiche e coincidenze storiche, in programma per Martedì 13 Ottobre, alle ore 21. Relatrice Sara Castrini. Ingresso libero.

È molto stretto, sia da un punto di vista dottrinale che linguistico, il legame esistente tra l’ascesa di Dante fino alla visione beatifica descritta nella “Commedia” e le avventure ambientate nella “Bretagna Azzurra” da quei romanzieri del ciclo arturiano che fecero risuonare in tutta l’Europa medioevale l’eco di una leggenda antichissima, legata al misterioso nome di Santo Graal.

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