Aprile – Giugno 2019: Simboli del Medioevo

Sabato 27 Aprile con la visita guidata al Duomo di Modena e all’Abbazia di Nonantola, due dei luoghi più mirabili del Medioevo europeo, riprende il Corso dedicato ai “Simboli del Medioevo”, a cura di Alessandro Mazzucchelli, Augusta Corradetti, Marco Bracali, Susanna Santoni e Gabriele Cubattoli. Il Corso prevede cinque lezioni e cinque visite guidate, come da programma dettagliato al termine dell’articolo. Non mancheranno esercitazioni e momenti interattivi per un approccio diretto al mondo dei simboli.

Il Medioevo ci mostra un mondo popolato di figure e simboli: semplici o complessi, narrativi, allegorici o astratti, evocativi o stranissimi o decisamente misteriosi, li troviamo ovunque, nelle stesse forme e misure delle chiese romaniche e delle cattedrali gotiche, scolpiti sui portali, sulle colonne e sui capitelli, disegnati nelle tarsie dei pavimenti e nei mosaici delle cupole, affrescati e dipinti, cesellati sugli oggetti sacri e miniati nei capilettera dei manoscritti.

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8 Maggio 2018 – Luce e simboli nella cattedrale di Chartres

A Firenze martedì 8 maggio alle ore 21 prosegue il ciclo di incontri dal titolo “Viaggio nei luoghi del mistero” presso la Sezione dell’Associazione Archeosofica in Lungarno Guicciardini 11/r, con la conferenza dal titolo ”Luce e simboli nella cattedrale di Chartres”. Relatrice: Augusta Corradetti. Ingresso libero.

Lo stile gotico si sviluppò al massimo grado tra il 1050 e il 1350, in particolare nella terra di Francia dove vennero costruite in quei secoli più di 80 cattedrali. Lo stile gotico esprimerà con le sue vertiginose altezze, le grandi vetrate, l’audacia delle guglie che sfiorano il cielo, lo spirito cavalleresco che animò quello stesso periodo.

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Le Cattedrali gotiche

Martedì 17 aprile, alle ore 21, prosegue a Firenze presso la sede dell’Associazione Archeosofica, Lungarno Guicciardini 11/R, il ciclo di incontri dal titolo “Viaggio nei luoghi del mistero” con la conferenza di Javier Carrasco e Alessandro Mazzucchelli dedicata a “Le cattedrali gotiche”. Ingresso libero.

Sparse un po’ in tutta Europa, ma soprattutto in Francia, le cattedrali gotiche sono definite “libri di pietra” perché racchiudono segreti racchiusi nelle sapienti regole costruttive, nelle armonie musicali e cromatiche, che le rendono veramente affascinanti e misteriose, tutte da scoprire.

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18 Aprile 2017 – Simbolismo dei numeri e geometria sacra

In occasione della nuova edizione del libro di Tommaso Palamidessi ”La Spiritualità dei Numeri Sacri”, Martedì 18 Aprile, alle 21, presso la sede dell’Associazione Archeosofica di Firenze, Lungarno Guicciardini 11/r, presenteremo il testo con un incontro dal titolo “Simbolismo dei Numeri e Geometria Sacra”. Ingresso libero.

L’uso sacro della Geometria è testimoniato dalle linee essenziali e geometriche delle piramidi egiziane, dalle cupole sferiche degli stupa buddhisti, dalle costruzioni dei templi e delle cattedrali, come dagli altari cubici di innumerevoli culture. A queste bisogna aggiungere le realtà geometriche testimoniate dai mandala della gnosi indo-tibetana, dai pentacoli della tradizione greca ed ebraica come dalle antiche icone della tradizione cristiana, la cui costruzione formale risponde a basilari regole geometriche.

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17 Novembre 2015 – Luce e simboli nella cattedrale di Chartres

Martedì 17 Novembre alle ore 21 prosegue la rassegna sul “Simbolismo nell’Arte” con l’incontro dal titolo “Luce e simboli nella cattedrale di Chartres”. Relatrice Augusta Corradetti. Ingresso libero.
Nell’arco di circa 3 secoli, tra il 1050 e il 1350, in Francia vennero costruite 80 cattedrali nel nuovo stile gotico caratterizzato da altezze vertiginose in lotta contro la gravità e dall’apertura di grandi finestre decorate da meravigliose vetrate. Ognuna di queste cattedrali ha un suo carattere, una sua essenza.
Tra tutte la cattedrale quella di Notre-Dame di Chartres, nata con il primo gotico, è indubbiamente il tempio per eccellenza della Vergine Maria: la collina, infatti, sulla quale sorge è un luogo di culto antichissimo, celtico pre-cristiano e cristiano, della Vergine che doveva portare la salvezza nel mondo.

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