Aprile – Giugno 2019: Simboli del Medioevo

Sabato 27 Aprile con la visita guidata al Duomo di Modena e all’Abbazia di Nonantola, due dei luoghi più mirabili del Medioevo europeo, riprende il Corso dedicato ai “Simboli del Medioevo”, a cura di Alessandro Mazzucchelli, Augusta Corradetti, Marco Bracali, Susanna Santoni e Gabriele Cubattoli. Il Corso prevede cinque lezioni e cinque visite guidate, come da programma dettagliato al termine dell’articolo. Non mancheranno esercitazioni e momenti interattivi per un approccio diretto al mondo dei simboli.

Il Medioevo ci mostra un mondo popolato di figure e simboli: semplici o complessi, narrativi, allegorici o astratti, evocativi o stranissimi o decisamente misteriosi, li troviamo ovunque, nelle stesse forme e misure delle chiese romaniche e delle cattedrali gotiche, scolpiti sui portali, sulle colonne e sui capitelli, disegnati nelle tarsie dei pavimenti e nei mosaici delle cupole, affrescati e dipinti, cesellati sugli oggetti sacri e miniati nei capilettera dei manoscritti.

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I simboli si moltiplicano insieme al rifiorire dell’architettura, della scultura e della pittura, alla rinascita, nelle “corti d’amore”, della poesia e della letteratura cavalleresca con le saghe eroiche della Tavola Rotonda e della ricerca del sacro Graal, fino alla ricomparsa dell’Alchimia con il suo multiforme patrimonio di segreti simboli di un arcano magistero in grado di trasmutare l’essenza stessa dell’uomo.

Molti vengono da lontano, da altre regioni del mondo, viaggiano con pellegrini, cavalieri e viandanti sulle strade carovaniere e sulle rotte del Mediterraneo, arrivando dall’Armenia, dalla Persia e dal lontano favoloso Oriente e, giunti in Europa, si mescolano e si contaminano con i simboli celtici e germanici, con la grande tradizione artistica egizia, greca e romana e con la novità rivoluzionaria del cristianesimo dei primi secoli. Il risultato è un ricchissimo e strabiliante linguaggio simbolico che attraverso segni e figure vuole rivelare una vivente realtà dello spirito, che affonda le sue radici nell’unica Tradizione primordiale. Di questa arcana conoscenza che univa l’Oriente e l’Occidente, i Templari furono protagonisti e lo confermano le scarne ma essenziali testimonianze che ci sono pervenute del loro patrimonio simbolico.

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Addentrarsi in questo mondo di segni, figure e simboli, ricco di significati a più livelli, da quello letterale e narrativo alla portata perfino degli illetterati, fino a quello mistico e iniziatico che vuole rivelare i più profondi misteri dell’uomo, del cosmo e di Dio stesso, è impossibile se non si iniziano a conoscere le chiavi di decifrazione: è come imparare una nuova lingua e nello stesso tempo, entrando in contatto con essa, riscoprire in noi stessi una memoria latente di qualcosa che ci è familiare, un’espressione multiforme dello spirito unico che collega il visibile e l’invisibile, il corpo, la mente e l’anima.

È così che anche a distanza di centinaia di anni i simboli di un’epoca così remota come il Medioevo possono continuare a parlare, non soltanto agli studiosi specialisti dell’argomento, e ad indicare a tutti un itinerario verso la luce.


PROGRAMMA

Le lezioni si svolgono in aula presso la nostra sede. Le visite guidate saranno sul posto.

  • Sabato 27 Aprile, ore 10.00 – 18.00
    • Visita guidata al Duomo di Modena e all’Abbazia di Nonantola
      • La cattedrale di San Geminiano a Modena, patrimonio dell’Unesco, è considerata uno dei massimi capolavori del romanico europeo. La sua costruzione mostra le conoscenze delle confraternite dei costruttori, guidati dal maestro architetto Lanfrancus e offre uno dei più integri contesti simbolici nelle straordinarie sculture di Wiligelmo e dei suoi aiutanti.
      • L’Abbazia di Nonantola, a pochi chilometri da Modena è un luogo straordinario dove l’architettura, la musica gregoriana e i simboli raccontano, attraverso una storia lunga 1300 anni, le vicende storiche del pellegrinaggio ai Luoghi Santi. Un complesso dove si può toccare in modo mirabile il Medioevo europeo, ancora vivente nelle pergamene dell’Archivio e nelle opere del Tesoro, oggi esposte nel Museo Benedettino e Diocesano.
  • Sabato 11 Maggio, ore 17.30
    • Lezione: La nascita del gotico e la cattedrale di Chartres
  • Sabato 18 Maggio, ore 10.30
    • Visita guidata alla basilica di Santa Maria Novella a Firenze
      • Una delle chiese più importanti del gotico in Toscana e in Italia. L’esterno è opera di Fra Jacopo Talenti e la facciata di Leon Battista Alberti con un ermetico simbolismo solare dà vita a delle vere e proprie rappresentazioni dell’ordine cosmico concepite per risvegliare nell’uomo la scintilla divina. L’interno della chiesa racchiude capolavori straordinari, tra cui la Trinità di Masaccio, gli affreschi del Ghirlandaio nella Cappella Tornabuoni e il Crocifisso di Giotto.
  • Sabato 25 Maggio, ore 17.30
    • Lezione: La luce e i colori di Chartres
  • Sabato 1 Giugno, ore 10.00 – 18.00
    • Visita guidata a Ravenna
      • Otto luoghi meravigliosi, patrimonio Unesco, della città divenuta prima capitale dell’Impero Romano d’Occidente (AD 402), e poi dell’Italia ostrogota e bizantina: il Mausoleo di Galla Placidia, il Battistero Neoniano, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, il Battistero degli Ariani, la Cappella Arcivescovile, il Mausoleo di Teodorico, la Chiesa di San Vitale e la Basilica di Sant’Apollinare in Classe – edificati tra il V ed il VI secolo D.C. – per un viaggio nello splendore dei mosaici e nel simbolismo delle origini del cristianesimo.
  • Sabato 8 Giugno, ore 17.30
    • Lezione: Labirinti e altri simboli arcani
  • Sabato e Domenica 15-16 Giugno
    • Visite guidate a San Bevignate, Assisi e il Romanico segreto dell’Umbria
      • San Bevignate a Perugia, costruita dai Templari, conserva una testimonianza straordinaria: il più importante ciclo pittorico voluto dai cavalieri dell’Ordine del Tempio, ricco di messaggi e simboli da decifrare per comprenderne di prima mano la spiritualità, le intenzioni e le conoscenze.
      • Ad Assisi visiteremo la Basilica, l’Eremo delle Carceri e la Porziuncola, per un’immersione nella mistica e nelle testimonianze lasciate da Chiara e Francesco.
      • Infine a Spoleto e dintorni alla scoperta di alcuni luoghi meno conosciuti dell’Umbria medievale che segretamente conservano meravigliosi cicli simbolici densi di arcani significati.
  • Sabato 22 Giugno, ore 17.30
    • Lezione: Pellegrini, viandanti e cavalieri; i simboli del viaggio
  • Sabato 29 Giugno, ore 10.30
    • Visita guidata all’Abbazia di Sant’Antimo
      • Sant’Antimo, nella solitaria Valle Starcia, vicino a Montalcino (Siena).  è uno dei più notevoli esempi di architettura monastica del XIII° secolo e sicuramente il più importante monumento romanico della Toscana meridionale. L’edificio è ispirato ai modelli benedettini francesi e lombardi e si staglia grandioso in una campagna integra di rara bellezza. La leggenda vuole che a fondare l’abbazia fu l’imperatore Carlo Magno.
  • Sabato 3 Luglio, ore 17.30
    • Lezione: Simboli solari e solstiziali

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PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI


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