13 Febbraio 2018 – Esperienze di radiestesia

Martedì 13 febbraio, alle ore 21, prosegue a Firenze presso la sede dell’Associazione Archeosofica, Lungarno Guicciardini 11/R, il ciclo di incontri dedicato a “La divinazione” con la conferenza di Gioni Chiocchetti dal titolo “Esperienze di radiestesia”. Ingresso libero.

L’Uomo, con sua complessa struttura psicofisica, è praticamente costituito della stessa sostanza psicofisica del Cosmo, nel quale è immerso come un palombaro e con il quale è indubbiamente in continuo contatto e interscambio fisico ed elettro-magnetico ma anche e soprattutto psichico-telepatico.

Radiestesia banner 02

In questa profonda realtà si inserisce quella specifica metodologia di indagine sperimentale chiamata RADIESTESIA. Una disciplina che permette all’uomo di mettersi in contato con il mondo che lo circonda e lo compenetra, in un modo del tutto particolare, in quanto indipendente dal contato sensoriale, dai limiti di distanza e di tempo e dalla potenza degli attuali strumenti di osservazione.

Di fatti educando e sviluppando profondamente certe sensibilità che sono latenti nell’uomo e nella donna, cioè facoltà della mente quali l’astrazione, l’attenzione, la concentrazione, la visualizzazione, l’intuizioneche generalmente pensiamo di adoperare ma che in realtà sfioriamo appena nelle loro reali potenzialità- questa l’antica arte radiestesica consente l’accesso immediato a fonti di informazione che normalmente non percepiamo, mettendoci così in comunicazione diretta con tutto quello che vogliamo seriamente indagare, studiare e conoscere, ottenendo precise risposte a chiare e lecite domande!

radiestesia_b

il termine radiestesia significa sensibilità alle radiazioni. Più precisamente indica la percezione di particolari vibrazioni, onde, segnali emessi da qualsiasi oggetto, essere vivente o materia, radiazioni che vanno ben oltre a quello che i nostri 5 sensi e gli attuali strumenti riescono a percepire.

Di conseguenza il radiestesista è la persona che, per attitudine personale o costante allenamento, è dotata di questa meravigliosa sensibilità di natura mentale-psichica, che lo rende capace di mettersi volontariamente in sintonia e risonanza con le fonti emittenti radiazioni, poi mediante l’utilizzo di un particolare strumento, decifrare con chiarezza le informazioni ricevute.

Radiestesia banner 01

Questo strumento è un normale oggetto di qualsiasi forma attaccato ad un filo od a una catenella, un semplice strumento conosciuto dalla fisica classica con il nome di pendolo, ma con il quale possiamo compiere qualsiasi tipo d’investigazione e di ricerca da vicino e da lontano, ottenendo risultati che hanno spesso dell’incredibile!

Ma come è possibile!? Abituati come siamo ai sofisticati mezzi e strumenti di ricerca si potrebbe di certo sospettare che si tratti di un gioco di prestigio, oppure autosuggestione o peggio ancora di fandonie e raggiri. In realtà la pratica della Radiestesia -eseguita con serietà e rigoroso metodo scientifico- non è niente di tutto questo, non è un gioco da tavolo o una strana attività di dubbia natura e finalità, ma una precisa metodologia pratica che permette di entrare, con piena lucidità e deliberazione, in comunicazione diretta con quel misterioso punto psichico di noi stessi chiamato subcosciente: “un luogo della nostra psiche” situato appena fuori dalla coscienza in cui sono situate informazioni che vanno oltre la coscienza sensoriale e razionale.

image

A queste informazioni possiamo accedere con le tecniche radiestesiche in quanto permettono di gettare come un “collegamento radio” con il subcosciente e da esso avere delle risposte a chiare domande tradotte alla nostra parte cosciente… ma come?!

Proprio mediante il pendolo tenuto in mano dallo sperimentatore, il quale viene mosso esclusivamente da micro-impulsi neuromuscolari involontari dettati e pilotati dal subcosciente stesso, movimenti convenzionali che evidenziano delle semplici ed essenziali risposte binarie SI/NO a precisi quesiti.  Pertanto il pendolo non ha niente di “magico”, ma è solo un utile mezzo per stabilire un rapido e chiaro contatto con questa parte nascosta ed interiore di noi stessi e tradurne le informazioni.

Radiestesia 002

Le esplorazioni che possiamo fare non hanno praticamente confini, se non quelli che mettiamo noi perché magari non concepiamo possibile che possa funzionare, o perché non abbiamo abbastanza conoscenza di noi stessi e la comprensione sull’argomento è scarsa e superficiale, o perché la tecnica usata potrebbe essere approssimativa.

Comunque questa spinosa e discussa questione radiestesica -come tante altre cose-  non è tanto questione di credere o non credere, in quanto il tutto si risolve con l’esperimento, i dubbi, peraltro leciti, si dissolvono solo con la prova e l’esperienza! Ed è quello che proponiamo ed invitiamo a fare insieme seguendo il metodo descritto da Tommaso Palamidessi nel suo manuale: Le meraviglie della radiestesia.

Per saperne di più vi aspettiamo martedì anche con le vostre domande e curiosità!


Per informazioni:


Locandina divinazione 02

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...