La distillazione delle piante e l’alchimia

L’uso delle piante aromatiche, di essenze e resine è testimoniato da tempi remotissimi.

Noi oggi usiamo il termine “Aromaterapia” coniato ai primi del ‘900 dal chimico francese Gattefossè, dando così il nome a una pratica antichissima: quella di applicare sulla pelle o inalare o ingerire le sostanze aromatiche estratte da piante, fiori ed erbe a scopi terapeutici, igienici, cosmetici e per uso rituale.

001 b

Scopriamo l’uso rituale dei profumi estratti dalle piante in moltis003sime civiltà antiche, basti pensare all’incenso che si brucia ancora durante le celebrazioni religiose. Il termine stesso “profumo” deriva da “per-fumum” cioè attraverso il fumo, dal momento che i primi profumi consistevano in aromi bruciati in offerta agli dei e agli antenati.

Era anche nota l’influenza dei diversi profumi sulla psiche.

Le essenze venivano estratte mediante macerazioni prolungate in olio e sostanze grasse o mediante distillazione; venivano utilizzati nell’igiene, nella terapia, come oli ed unguenti per la cura del corpo, come profumi veri e propri sia da indossare che da bruciare a cui veniva attribuita una enorme importanza nella vita di tutti i giorni, oltre all’uso cultuale.

In India, Cina, Giappone, come in Egitto e poi in Grecia e tra gli Etruschi e i Romani, le essenze aromatiche rivestirono grande importanza nelle diverse attività della giornata e i preziosi contenitori erano presenti nelle abitazioni, nella Grecia antica nella forma di piccoli vasetti detti “alabastra”.

Ogni essenza o mescolanza di essenze aveva la sua virtù e la sua funzione.

Numerose testimonianze indicano l’antichità di queste pratiche e la moderna archeologia ne porta sempre di nuove.

L’estrazione delle essenze tramite distillazione è testimoniata ad esempio dal ritrovamento di un alambicco in terracotta nell’isola di Cipro insieme ad altri manufatti facenti parte di un grande laboratorio, risalenti al 1800 a.C.. L’alambicco ricostruito e provato si è dimostrato perfettamente funzionante  per l’estrazione degli oli essenziali. Anche in Pakistan ci sono stati ritrovamenti di questo tipo, riconosciuti come distillatori, molto simili a quelli usati secoli dopo.

007

Alambicco di Pyrgos 1850 a.C

Si ritiene addirittura che siano antichi strumenti per la distillazione anche quattro reperti in ceramica per raccogliere il vapore di un liquido posto ad ebollizione scoperti nel sito mesopotamico di Tepe Gawra, nel nord dell’Iraq, appartenente al periodo di Uruk, datati al 3500 a.C..

008

Apparato precolombiano per la distillazione usato dalle antiche popolazioni peruviane

Del resto abbiamo vasi per distillazione anche nell’America precolombiana, un po’ diversi nella forma ma con lo stesso principio di funzionamento.

La distillazione, strettamente legata alla pratica alchemica, era utilizzata in Egitto in tempi antichissimi, negli splendidi laboratori annessi ai templi e alle scuole di medicina che custodivano anche orti botanici.

009

010

In questi laboratori lontani da occhi profani si realizzavano le preparazioni alchemiche per la terapia, per l’uso sacerdotale e i profumi speciali per le cerimonie sacre e per il faraone che aveva i suoi profumi personali, nonché le varie sostanze aromatiche per l’imbalsamazione; si fondevano e combinavano le leghe metalliche, venivano preparati i colori per le pitture ieratiche.

Tutto questo avveniva secondo l’insegnamento di Thoth, che i greci chiamarono Ermes Trismegisto, e secondo procedimenti segreti che utilizzavano per la trasmutazione delle sostanze la concordanza con il cielo, ossia la conoscenza del cielo stellato e dei suoi movimenti per operare nei momenti opportuni o propizi in modo che l’opera ricevesse le virtù del cielo e della terra.

Nel tempio di Dendera dedicato a Hator, Dea della gioia, vi era, oltre a un osservatorio astronomico con ottimi strumenti (famoso è il planisfero), un attrezzatissimo laboratorio alchemico, poiché l’astrologia non era mai disgiunta dalle fasi di preparazione dei medicamenti.

014

Queste conoscenze non si esauriscono nel lontano passato anzi hanno influenzato direttamente lo sviluppo della scienza attraverso uomini di genio che ne attinsero nel tempo come Pitagora, Ippocrate, Raimondo Lullo, Arnaldo di Villanova e tanti altri fino agli alchimisti del nostro rinascimento tra cui Paracelso considerato, oltre che grande alchimista, colui che ha aperto la strada alla chimica moderna.

“L’antica e autentica Alchimia insegna a conoscere i rapporti fra persona umana e materia fisica dell’universo, tra uomo e mondo planetario e galattico nei due sensi, materiale e spirituale” (Tommaso Palamidessi, Alchimia teorica e pratica ermetica).

017

L’uso delle essenze aromatiche estratte dalle piante, ben lungi da essere una pratica legata solo al passato, apre la via a terapie del futuro. Infatti, per le loro caratteristiche particolarissime, chimiche, fisiche ed elettriche, gli oli essenziali possono essere considerati “la più pura forma d’energia che l’uomo possa inserire nel proprio organismo”.

In questo senso indaga anche Jean Valnet, medico francese, che alla metà del secolo scorso riporta in auge il valore degli oli essenziali e lo fa conoscere al grande pubblico con i suoi importanti libri che ancora oggi fanno scuola, frutto della sua personale esperienza clinica.

019

Contenute in piccole quantità in alcuni organi delle piante definite “ad oli essenziali”, queste sostanze aromatiche hanno proprietà straordinarie, sia inalate che applicate sulla pelle che ingerite, ma non sono innocue; occorre conoscerli meglio, visto che oggi sono diventati di moda e sono presenti in tantissimi prodotti e quindi se ne fa un grande uso non sempre appropriato.

Sono attivi in piccolissime quantità e possono diventare tossici se non bene utilizzati e se la qualità non è ottima.

Fiorenza Mascione


 

Le virtù delle diverse piante ad oli essenziali, i metodi di estrazione, le varie applicazioni con numerose preparazioni pratiche, saranno oggetto del Corso “Laboratori di erboristeria e salute integrale” a cura di Fiorenza Mascione, Erborista, presso la Sezione fiorentina dell’Associazione Archeosofica da Febbraio a Giugno.

024

Mercoledì 7 Febbraio alle ore 18 inizia il Corso con le lezioni dedicate a “Distillazione, Alchimia e Aromaterapia”.

Per vedere il programma completo del Corso segui questo link 2018 – Laboratori di erboristeria e salute integrale: Corso teorico e pratico

022

Per informazioni:

Banner salute 002

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...