23 Gennaio 2018 – Il simbolismo delle 22 Lame dei Tarocchi

Prosegue martedì 23 gennaio, alle ore 21 a Firenze presso la sede dell’Associazione Archeosofica, Lungarno Guicciardini 11/R, il ciclo di incontri dedicato a “La divinazione” con la conferenza di Francesca Vercelli dedicata a “Il simbolismo delle 22 Lame dei Tarocchi”. Ingresso libero.

Le origini dei Tarocchi sono così antiche che si perdono nella notte dei tempi. Eppure al ricercatore attento che si avvicina a tale poderoso sistema simbolico appare fin da subito chiaro che il significato delle figure contenute nei Tarocchi è rimasto invariato. Esse utilizzano un linguaggio che, lungo la spirale dei secoli, ha trasmesso una sintesi sapienziale celata dietro le immagini delle carte.
Banner Tarocchi 01
Le Lame dei Tarocchi occupano un posto del tutto particolare tra i sistemi divinatori. Essi infatti celano una ricchezza di insegnamenti inimmaginabile a prima vista, ma soprattutto richiedono nell’operatore lo sviluppo di nuove facoltà che lo pongono assolutamente come parte attiva e non passiva nella ricerca delle risposte. Non a caso c’è chi ha trovato nel significato delle 22 Lame dei Tarocchi connessioni con il cammino iniziatico dell’uomo.

Ovviamente tutto ciò si riferisce ai Tarocchi intesi nel loro originale significato che nulla ha a che vedere con l’associazione che oggi siamo soliti fare tra essi e la previsione dell’avvenire comunemente intesa.
La lettura del futuro non esiste in alcuna corrente filosofica e se nella storia tale aspetto ogni tanto ha fatto la sua comparsa ciò è dovuto, come sempre, alla decadenza e alla volgarizzazione.

Tarocchi 002

Le Lame, per mezzo del loro simbolismo sapiente, possono essere un valido strumento didattico per ogni persona riguardo l’itinerario che conduce alla scoperta di sé stessi. Esse mettono in guardia dalle insidie del percorso e forniscono gli strumenti per superarle e andare sempre avanti nella ricerca interiore. Nel loro significato è tracciato tutto il percorso di riavvicinamento degli uomini alla loro Origine.

Il Tarocco è come un discorso che, lungo la spirale dei secoli, ha trasmesso una sintesi di sapienza celata dietro le immagini delle carte a patto di conoscere la Chiave capace di decifrare l’intero percorso.

tarocchi-tarocchi-marsiglia

Nel volgere del tempo si sono occupati dello studio dei Tarocchi personaggi degni di nota per lo sforzo compiuto nella comprensione dei loro simboli: Antoine Court de Gebelin, Gerard Encausse (Papus), Eliphas Levi, Athanasius Kircher, Valentin Tomberg.
Tutti loro hanno contribuito nell’indicare nel contenuto delle Lame qualcosa che va ben al di là della divinazione volgarmente intesa.
Essendo le Lame delle vere e proprie costellazioni di simboli ci fu chi vi colse collegamenti con le lettere dell’alfabeto ebraico e quindi con la cabala; chi vide nei Tarocchi un percorso che andava interiorizzato e quindi ogni carta diviene un supporto per la meditazione, una sorta di esercizio spirituale; chi cercò collegamenti con argomenti quali la cosmogonia; ma tutti in primis cercarono quella che era la “Chiave” di decifrazione, perché il simbolo funziona come un lucchetto chiuso su più livelli, mano a mano che si trova la chiave, le porte si aprono e si compiono passi in avanti.

Ne parleremo martedì 23 gennaio con Francesca Vercelli e vi aspettiamo anche con le vostre domande e curiosità.

Tarocchi 001

Per informazioni:

Locandina divinazione 02

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.