A Firenze, presso la sezione dell’Associazione Archeosofica, Lungarno Guicciardini 11/r, Venerdì 3 Marzo alle ore 21, continuano gli incontri dedicati all’arte iconografica con la conferenza di Augusta Corradetti, dal titolo “Il potere dei colori”. L’ingresso è libero.
Il nostro mondo è un mondo a colori per il mirabile effetto della luce solare sugli elementi e l’impressione che i colori destano in ognuno di noi è studiata da un lato dalla fisiologia e dalla psicologia, e dall’altro è stata un alimento e una fonte di ispirazione per gli artisti in tutti i campi delle Arti belle.
I colori infatti …
… non sono disgiunti né dalla scultura e dall’architettura con i loro volumi e giochi di luce, di pieni e di vuoti, né dalla musica o dalla poesia: in quest’ultima le parole, le visioni e le immagini poetiche utilizzano moltissimo il richiamo ai colori e sono strettamente intrecciate all’effetto che questi hanno sull’animo; la musica poi è strettamente correlata ai colori per le corrispondenze che esistono tra le sette note musicali e i sette colori fondamentali, e può creare nella mente e nella sfera emotiva di chi l’ascolta immagini e forme che scaturiscono dal suono.
Ma certamente tra le arti quella che più di tutte si lega al potere dei colori è la pittura che da tempi immemorabili utilizza questi magici strumenti per la creazione di opere capaci di far scaturire in chi le guarda le stesse emozioni di chi le ha dipinte e di trasmettere il messaggio dell’artista allo spettatore in modo immediato.
I colori parlano un linguaggio universale, diretto e comprensibile in tutti i luoghi e in tutti i tempi e infatti sono tra i simboli più importanti, conosciuti e antichi quanto la vita dell’uomo. La loro caratteristica è tale che il senso di un colore lo si ritrova intatto da qualsiasi punto di vista lo si guardi: il rosso, per esempio, da un punto di vista fisiologico accelera il battito cardiaco e dona energia e vigore, da un punto di vista psicologico è un colore eccitante che riscalda e invita all’azione, da un punto di vista simbolico rappresenta la potenza dell’amore in tutte le sue sfumature. E non è tutto, perché i colori influenzano fortemente anche la parte più profonda, nascosta, di noi con un incalcolabile effetto, soprattutto se inseriti in un’opera d’arte.
Da secoli quindi esiste una tradizione pittorica che non soltanto rispetta e sa utilizzare il significato simbolico dei colori per sintonizzare con i mondi spirituali dove vibrano colori invisibili ai nostri occhi ma in collegamento con quelli del nostro mondo come fossero ottave musicali, ma che conosce anche l’effetto che i colori ispirano all’anima dell’uomo e li utilizza a scopo di elevazione interiore. Un colore infatti può elevare o deprimere, far scaturire una virtù o indurre una passione distruttiva e sia il pittore che li usa a lungo durante la creazione delle sue opere, che lo spettatore che le guarda e le contempla, vengono profondamente impressionati dal potere che il colore esprime.
L’arte iconografica è un’arte mistica in cui i colori vengono concepiti come raggi di luce provenienti da una fonte altissima, proprio come i colori fisici provengono dal Sole che è la fonte della vita nel nostro mondo, e in queste opere artistiche create con devozione, pazienza e sapienza, tutto deve essere curato in modo particolare: misure, forme, proporzioni e colori hanno ognuno un significato, un motivo profondo, così che l’opera possa veramente diventare uno specchio del mondo dello spirito, e riverberare in chi le crea e in chi le contempla i raggi sfaccettati in mille colori di luce dell’amore e della sapienza divini.
Un’altra occasione quindi per avvicinarsi all’arte da un punto di vista “diverso”! Per chi vuole poi cimentarsi in pratica con il disegno e la pittura, Sabato 4 e Domenica 5 Marzo dalle 10 alle 18.30, 6° Workshop del programma della Scuola per il 2016/2017 che è consultabile a questo link Corso di pittura iconografica 2016/2017
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